BIO

"... il violoncellista: ondeggia a volte il capo seguendo la musica e abbraccia lo strumento, ne trae suoni con palpitante tenerezza. A tratti raccoglie la sfida del pianoforte e lo rincorre nella fuga delle note addolcendone i toni più acuti, stemperando l’irruenza nella contemplazione, sciogliendo la passione nella gioia. Mentre sembra che vibrino proprio dentro di me quelle corde che tocca con l’arco sfiorandole appena."

Sandro  Caneschi "Concerto"

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Da musicista classico penso che un compositore come Cosimo Carovani offra un gran servizio al mondo della musica colta. 

Riuscire infatti ad avvicinare e affascinare un pubblico eterogeneo senza perdere in qualità o raffinatezza…

 

Simone Gramaglia Quartetto di Cremona

 

Fiorentino di nascita, Cosimo Carovani è solista, camerista e compositore.

Si è perfezionato e collabora con grandi personalità musicali, tra cui Andrea Lucchesini, Antonello Farulli, il Quartetto di Cremona, G. Turconi, Johannes Meissln, Oliver Wille, Ulf Schneider, Ebahard Feltz, Reiner Schmidt, Volker Jakobson, Luc-Marie Aguera, H. Müller, e il leggendario primo violino del quartetto Alban Berg, G. Pichler.

Ha partecipato agli incontri estivi dell’Accademia Europea del Quartetto (ECMA), ha seguito i corsi di perfezionamento per quartetto d'archi presso la Scuola di Musica di Fiesole e alla Musikhochschule di Hannover.

 

Si diploma col massimo dei voti al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze sotto la guida di Andrea Nannoni, seguendo contemporaneamente i corsi della Scuola di Musica di Fiesole con Filippo Burchietti. Si perfeziona in seguito con i maestri Giovanni Gnocchi e Stefano Cerrato presso l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola e nel 2018 con Enrico Dindo presso la Pavia Cello Academy. Consegue il diploma di Bachelor K.A. presso la Hochschule für Musik, Theater und Media di Hannover, sotto la guida di Tilmann Wick. Risulta vincitore di borse di studio, tra cui il prestigioso DAAD Preis oppure Live Music Now Stipendium, il Börsen Club Hannover, il Premio Giuseppe Scotese, il Jeunesse Musical, il premio per la cultura del fondo Morosini.

 

Camerista per vocazione, è il violoncellista del Quartetto Indaco (quartetto in residenza presso “Milano Classica” e Festival “highScore” di Pavia), col quale ha una carriera internazionale (finalista al Concorso Internazionale “Paolo Borciani” 2017). Ha suonato per emittenti quali Radio Tre piazza Verdi, Rai 5, o la NDR di Hannover e ha partecipato a diversi festival come camerista e solista, quali Heidelberger Frühlings (2014-2016-2017), Festival del Maggio Musicale Fiorentino, NDR Musikwochen, International MusikFest Goslar, Grunelius Concert a Francoforte, la Società del Quartetto di Milano, Festival “Paesaggi Toscani”, Festival Anima Mundi, Palazzo Marino in Musica, Società dei concerti di Milano Festival Musica nei Chiostri, Quator a Bordeaux, Festival Trame Sonore, Festival Stradivari di Cremona e molti altri.

 

É primo violoncello presso l'Orchestra da Camera “Milano Classica” e ha collaborato con orchestre quali O.G.I, Orchestra “Leonore” (primo Violoncello) di Pistoia, Orchestra Uni.Mi. (primo Violoncello), Orchestra “Vincenzo Galilei”, OFT di Torino, Orchestra dei Giovani di Murcia, La “Follia Barocca”, Neue Musik Ensamble di Hannover.

 

Ha, inoltre, studiato orchestrazione contemporanea, composizione e videoscrittura con Andrea Portera. Vincitore di diversi concorsi pubblica con la casa “Sconfinarte” di Milano: le sue composizioni sono state eseguite al Teatro alla Pergola, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino al festival Paesaggi Musicali Toscani, Agimus di Firenze, Festival le Strade del Suono di Genova e nel 2018 ha ricevuto una commissione per un concerto per mandolino ed orchestra per Avi Avital, nel 2019 per un concerto per violoncello per Enrico Bronzi e nel 2020 un brano per viola sola “In Freiheit” ed un concerto per Simone Gramaglia.

Collabora attivamente con solisti di fama internazionale quali, Avi Avital, Enrico Bronzi, Uri Caine, Jorge Bosso, Derek Bermel, Steven Swedish, Claudia Barainsky, Julian Bliss, Christian Löffler, Giovanni Bietti, Franziska Pietsch e molti altri.

Registra inoltre con la “da Vinci Publishing” ed Ema Vinci di Giuseppe Scali con la quale ha vinto il Bando Siae “Per chi Crea” 2019.

 

È dedicatario di molti brani scritti sia per violoncello sia per quartetto di compositori quali Giovanni Sollima, Alessandro Solbiati, Federico Maria Sardelli, Nicola Sani, Michele Sarti, tra cui i due brani di Giovanni Albini e Davide Tammaro presenti nel suo disco d’esordio “ad Antiqua” che lo vede anche come compositore, ma anche i “Canti dopo l’Apocalisse” per quartetto e “Via Lucis delle Ombre” per quartetto concertante ed orchestra d’archi di Andrea Portera, il quale li ha recentemente dedicato un brano per violoncello solo.

 

Suona un violoncello di Charles Claudot del 1840 di sua proprietà.

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